Sia una variabile aleatoria a valori in con pesetti . ricordiamo che il valore atteso (media) di è definito da
Ora ci chiediamo quanto è grande l’errore che in meda si commette, cioè la distanza dalla media (valore atteso), approssimando al suo . La varianza della variabile aleatoria è data da:
o equivalentemente:
Dimostrazione:
(cambio di variabile)
Vedi anche: casi notevoli di varianza e valore atteso
Varianza di una variabile aleatoria continua
La varianza di una variabile aleatoria continua è data da
o equivalentemente:
Proprietà, tutte valide sia nel discreto che nel continuo
- è sempre per qualsiasi variabile aleatoria.
- la varianza di una variabile aleatoria è 0 se e solo se la variabile aleatoria è degenere, cioè .
- (covarianza)
Esempi
1.
Consideriamo la distribuzione di probabilità a valori con pesetti
La varianza () è .
Osservazione:
2.
Sia una variabile aleatoria a valori in per .
Con pesetti
Come nel primo esempio, , ma , quindi .
Osservazione: più grande è , più è grande la varianza.