Il valore atteso, o media di una variabile aleatoria è dato da
N.B.: Se la domma che definisce è data da un numero infinito di termini (quindi non è un somma, è una serie), ci vuole un po’ di cautela bisogna controllare che la somma sia ben definita.
Esempio:
Questa somma, a seconda dell’ordine in cui sommiamo gli addendi, può assumere risultati diversi, quindi non è ben definita.
Questo problema potrebbe sorgere nel calcolare il valore atteso di una variabile aleatoria a valori in (o per sottoinsiemi infiniti di ).
Vedi anche: casi notevoli di varianza e valore atteso
Esempio: Sia una variabile aleatoria a valori in con legge data dai pesetti con
Nota, questa variabile aleatoria ha una legge simmetrica, ossia
Valore atteso di una variabile aletoria continua
Invece, nella probabilità continua, data una variabile aleatoria con funzione di densità definiamo il valore atteso:
Proprietà del valore atteso di una variabile aleatoria
- Se allora .
- Se allora .
- Se .
- Se , allora .
- 2 e 3 ci dicono che il valore atteso è lineare, ossia .
- Valore atteso di un funzione di : Se è una variabile aleatoria discreta a valori in , e è una funzione, allora vale che . Se la variabile aleatoria è continua, allora .
Perché la proprietà 4 è utile?
Esempio: Lancio 2 dadi. Siano e le variabili aleatorie che registrano i risultati del primo e del secondo lancio rispettivamente.
Ovviamente e sono uniformemente distribuite perché i numeri sui dadi sono esiti equiprobabili.
Voglio calcolare, in media, il valore della somma dei due lanci.
Sia la variabile aleatoria che registra la somma dei due lanci.
Senza usare la linearità, avremmo dovuto calcolare e quindi
Che è un calcolo mostruoso.
Generalizziamo. Lanciando dadi e siano Le variabili aleatorie che registrano il risultato dei lanci .
Allora:
Cosa succede se facciamo il prodotto di variabili aleatorie?
Esempio: lancio due dadi, e siano e due variabili aleatorie che registrano il risultato dei due lanci. Voglio calcolare il prodotto atteso dei risultati.
Osserviamo che e sono variabili aleatorie indipendenti, poiché
Quindi
Generalizzando con dadi si ottiene che .
Esempio della proprietà 5
Lancio un dado, sia la variabile aleatoria che registra il risultato. Allora
Esempi di variabili aleatorie
1. distribuzione di Bernoulli
Si legge ha legge Bernoulli con parametro p.
Quindi con e con .
Quindi .
Osservazione: se tutti i valori assunti sono equiprobabili, ossia , allora .
2. distribuzione binomiale
Dove è il numero di lanci e è la probabilità di testa ad ogni lancio.
Qui e .
Il valore atteso da è dato da
Cambio di variabile
Perché la somma di tutti i pesetti della distribuzione binomiale fa .