Legge congiunta
Siano e due variabili aleatorie sullo spazio campionario a valori in e rispettivamente. La legge congiunta di e è la misura di probabilità sul prodotto cartesiano data dai pesetti .
N.B.: Questa è una legge di probabilità, quindi necessariamente
N.B.: Date due variabili aleatorie e a valori in rispettivamente, se definiamo la media pesata (valore atteso) dei valori di rispetto alla legge congiunta
In particolare, per
Se e sono indipendenti
Esempio: lanciamo due dadi
Sia il risultato del primo lancio, contenuto in e sia il massimo dei due lanci, contenuto in .
Scriviamo la legge congiunta di e , che è una misura di probabilità su .
Per ogni calcoliamo
| 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | ||||||
| 2 | ||||||
| 3 | ||||||
| 4 | ||||||
| 5 | ||||||
| 6 |
Notiamo che
È evidente che la somma dei pesetti fa 1.
Leggi marginali
Dalla legge congiunta di e si possono ricavare le leggi marginali delle variabili e , tramite le seguenti identità.
In generale, se e hanno legge congiunta data dai pesetti , allora le leggi marginali di e sono date da:
In generale, dalla legge congiunta di e possiamo ricavare le marginali; ma dalle marginali non si può, senza informazioni aggiuntive, scrivere la legge congiunta.
N.B.: Se e sono indipendenti, la loro legge congiunta è il “prodotto” delle leggi marginali, ossia
N.B.: e sono indipendenti, a valori in e rispettivamente, allora
Esempio
Siano e due variabili aleatorie con legge congiunta data dai pesetti
| 1 | 2 | 3 | |
|---|---|---|---|
| 1 | 0 | 1/12 | 1/12 |
| 2 | 2/12 | 3/12 | 0 |
| 3 | 0 | 1/12 | 0 |
| 4 | 1/12 | 1/12 | 2/12 |
su
Leggi marginali:
-
:
-
:
Esempi di eventi di natura “geometrica” calcolati nel “piano discreto” della la legge congiunta dei pesetti:
- (retta)
- (cerchio)