Due vettori si dicono linearmente indipendenti su , dati gli scalari , se non esistono combinazioni lineari non banali uguali a (origine/vettore nullo), altrimenti sono linearmente indipendenti.

Ad esempio sono linearmente indipendenti: .

In altri termini, due vettori sono indipendenti se l’unica combinazione lineare di è la combinazione dove .

N.B.: Se un insieme di vettori sono linearmente indipendenti, la loro span è .

Osservazione: allora sono linearmente dipendenti sono collineari, ovvero l’uno proporzionale all’altro ().

Esempio in : . Si nota che .

N.B: è garantito che scegliendo qualsiasi vettori in , con , essi siano linearmente dipendenti.

Teorema: dei vettori (colonna) formano una matrice il cui determinante è 0 se se solo se sono dipendenti.

Intuitivamente, dato che il determinante può essere visto come il fattore di scala di quanto una applicazione lineare deforma l’area/volume/iper-volume etc. del quadrilatero/parallelepipedo/iper-parallelepipedo etc. definito dai vettori unitari della base canonica di , è evidente che se almeno due vettori dell’insieme studiato sono con-lineari allora l’applicazione lineare proietta lo spazio vettoriale di dimensione in uno di dimensione , appiattendo l’area/volume/iper-volume etc, cioè rendendola nulla.

Ad esempio, i vettori colonna della matrice sono linearmente dipendenti perché descrivono lo spazio vettoriale , isomorfo a . Quindi si può dire che la trasformazione lineare ha determinante 0 perché proietta il cubo definito in da in un parallelogramma in , scalando il suo volume a 0.

Esempi

Nello spazio vettoriale consideriamo i vettori

Dimostrare che sono linearmente indipendenti.

  1. Consideriamo .
  2. Quindi .
  3. Questo si riscrive
  4. Ciò implica che , quindi sono linearmente indipendenti.

Mostrare che questi vettori sono linearmente indipendenti su (campo degli scalari).

  1. Si tratta di dimostrare che ma .
  2. Sia , allora sono linearmente indipendenti.