Una partizione di un insieme è una famiglia di sottoinsiemi di tale che:

  1. Gli insiemi della partizione non contengono l’insieme vuoto: ;
  2. Gli insiemi della partizione sono due a due disgiunti ;
  3. Ogni elemento di appartiene a un insieme della partizione: .

Esempio: L’insieme i cui elementi sono le classi di equivalenza secondo la relazione di congruenza modulo 2 è una partizione di .

Più generalmente data una relazione d’equivalenza , l’insieme è una partizione di .

Ciò mette in evidenza la corrispondenza tra partizioni e classi di equivalenza.


Proposizione 1: A ogni partizione corrisponde una relazione di equivalenza.

Viceversa, sia una partizione di . Definiamo una relazione su nel modo seguente:

“Due elementi e di sono in relazione se e solo se esiste un insieme nella famiglia tale che sia che appartengono a .”


Proposizione 2: La relazione su definita in questo modo è una relazione d’equivalenza.

Per dimostrare la proposizione 2, la relazione deve essere riflessiva(1), simmetrica(2), transitiva(3).

  1. Sia . partiziona allora .
  2. Sia con , quindi anche con (possiamo invertire e ricavare sia grazie alla proposizione 1 che alla proprietà di caratterizzazione della classe di equivalenza, infatti se è in relazione con , vuol dire che sono nella stessa classe di equivalenza, quindi nello stesso insieme della partizione ).
  3. Siano tali che e . Per la proposizione 1: e . Poiché è una partizione, gli insiemi e sono disgiunti o coincidenti. Ma e , cioè hanno un’intersezione e per essere insiemi validi all’interno della partizione, vale che . Ne consegue che , e quindi , pertanto .