Un’applicazione si dice biiettiva se:
- è sia suriettiva che iniettiva;
- alternativamente se e solo se , è un singleton;
- è l’applicazione che ha come grafo (definizione quasi inutile, solo per curiosità).
Esempio:
Ogni immagine inversa di ogni elemento dell’immagine è un singleton, quindi l’applicazione è iniettiva e si può invertire.
, l’inversa di è .
Dim:
Supponiamo che ci sia un diagramma .
con:
- condizione A:
- condizione B:
Ricordiamo che , cioè l’applicazione biiettiva che mappa ogni elemento di un insieme a se stesso.
Dimostriamo che è suriettiva.
Sia ; poniamo . Allora applicando a entrambi i membri abbiamo .
si ottiene che è suriettiva.
Dimostriamo che è iniettiva.
Siano
- Applichiamo a entrambi i membri:
- Quindi
- Quindi
- Quindi
Essendo iniettiva e suriettiva, è biiettiva.
Si dimostra che è unica. Si scrive e si chiama l’inversa di .
Esercizio 1: se è biiettiva allora è biiettiva, ovvero è biiettiva e
Per dimostrare che è biiettiva, bisogna dimostrare che è iniettiva e suriettiva.
- È noto che , è un singleton,
- Quindi è suriettiva perché ,
- E è iniettiva perché , dato che è un singleton.
Due funzioni e sono uguali se . Si dimostra che ciò vale per e .