È un’applicazione Internet nata dalla necessità di scambio e condivisione di informazioni tra ricercatori e università. Opera su richiesta, è caratterizzata da collegamenti ipertestuali e la sua navigazione è facilitata dai motori di ricerca.
Componenti
- Web client: interfaccia con l’utente
- Web server
- Browser:
- Interpreti:
- HTML
- Javascript
- …
- Protocolli:
- Interpreti:
Pagine e oggetti web
Una pagina web è costituita da oggetti (richiesti e ricevuti nelle transazioni tra client e server) ed è formata da un file base HTML.
Un oggetto può essere un file HTML, un’immagine, un applet Java o altro.
Ogni oggetto è referenziato da un URL.
I documenti possono essere statici (contenuto già memorizzato), dinamici (contenuto generato al momento della richiesta) o attivi (contenuto sia generato al momento della richiesta sia a seguito all’esecuzione di programmi sulla macchina dell’utente).
Web caching
È l’accumulazione di pagine visitate per riutilizzarle in seguito senza richiederle al server. Può essere eseguito in locale da un browser o in rete da un server proxy.
Il server proxy memorizza le pagine visitate e un browser appositamente configurato gli invia tutte le richieste HTTP. Se l’oggetto è già nella cache e non è stato modificato troppo tempo fa (Intestazione Last-Modified), essa lo fornisce al client, altrimenti lo richiede al server e poi lo inoltra al client.
La cache usa il metodo GET condizionale, cioè il GET con una riga di intestazione
If-Modified-Since. Se il server ha una copia aggiornata dell’oggetto, risponde200 OKe invia i dati, altrimenti risponde304 Not Modified.
Spesso il server proxy cache è installato negli ISP (Internet Service Provider) organizzativi o residenziali.
Il caching riduce di ordini di grandezza i tempi di risposta e il traffico sul collegamento di accesso a Internet.